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NOME

lpq — programma di controllo della coda di stampa

SINTASSI

lpq [−l] [−Pstampante] [job # ...] [utente ...]

DESCRIZIONE

Lpq esamina l’area di spooling usata da lpd(8) per stampare file su una stampante e riporta lo stato del job specificato oppure elenca tutti i job associati all’utente. Lpq invocato senza argomenti risponde con un elenco di tutti i job attualmente in coda.

Opzioni:

−P

Specifica una stampante particolare, altrimenti sarà usata la stampante predefinita (o il valore della variabile di ambiente PRINTER ). Tutti gli altri argomenti sono interpretati come nomi di utenti o numeri di job per filtrare solo i job che interessano.

−l

Vengono visualizzate informazioni su ognuno dei file facenti parte del job. Normalmente è mostrata solo l’informazione che rientra in una riga.

Per ogni job sottoposto (ad es. per invocazione di lpr(1)) lpq riporta il nome dell’utente, la posizione corrente in coda, il nome dei file facenti parte del job, l’identificatore del job (un numero che può essere passato a lprm(1) per rimuovere un job specifico), e la dimensione totale in byte. L’ordine dei job dipende dall’algoritmo usato per scorrere la directory di spool e si suppone che sia FIFO (first in first out - Il primo a entrare è il primo a uscire). I nomi dei file che compongono un job potrebbero non essere disponibili (quando lpr(1) è usato come raccoglitore di una pipeline) nel qual caso il file viene indicato come «standard input».

Se lpq avverte che il demone non è attivo (ad es. a causa di qualche malfunzionamento), allora il comando lpc(8) può essere usato per fare ripartire il demone di stampa.

AMBIENTE

Se la seguente variabile d’ambiente esiste, viene usata da lpq:

PRINTER

Specifica una stampante alternativa di default.

FILE
/etc/printcap

Per determinare le capacità della stampante.

/var/spool/*

Directory usate per lo spooling, come specificato in printcap.

/var/spool/*/cf*

File di controllo specifici dei job.

/var/spool/*/lock

Il file di lock per ottenere l’attuale job attivo.

/usr/share/misc/termcap

Per gestire lo schermo per visualizzazioni ripetute.

VEDERE ANCHE

lpr(1), lprm(1), lpc(8), lpd(8)

STORIA

Lpq è apparso in 3BSD.

BACHI

A causa della natura dinamica delle informazioni nella directory di spooling, le informazioni prodotte da lpq non sono del tutto affidabili. Il formato dell’output è sensibile alla lunghezza delle righe del terminale; questo può provocare una spaziatura esagerata delle colonne.

DIAGNOSTICA

Impossibile aprire molti file. Il file di lock è malformato. File inutili quando non è attivo il demone, ma restano i file nella directory di spooling.